Come guadagnare 10.000 dollari al mese lavorando 2 ore alla settimana

Storia di una persona di successo che lavora solo due ore alla settimana e porta a casa circa 10.000 dollari al mese.

Doauglas si stava svegliando un altro bel mattino d’estate nella sua casa in arenaria rosso-bruna di Broklyn. Prima cosa:caffè. Il disturbo da jet lag era minimo,considerato che era appena arrivato da un viaggio di 2 settimane tra le isole della Croazia.

Era solo uno dei 6 paesi che aveva visitato negli ultimi dodici mesi.Il prossimo in programma era il Giappone.

Con un sorriso sulle labbra e la tazza di caffè in mano, raggiunge con calma il suo MAc per controllare innanzi tutto la casella di posta privata.

C’erano 32 messaggi e portavano tutti buone notizie. Un suo amico e socio d’affari,nonchè fondatore di Limewire,aveva un aggiornamento: Lasr Bamboo, la loro start-up destinata a reinventare la tecnologia peer-topeer, stava superando gli ultimi ostacoli nello sviluppo del prodotto.

Doveva essere la loro creatura da un miliardo di dollari, ma Doyg stava lasciando che gli ingegneri dessero prima sfogo alla loro fantasia.

Samson Projects, uan delle gallerie d’arte contemporanea più in voga di Boston, si complimentava con Doug per il suo ultimo lavoro e chiedeva un suo maggior coinvolgimento come tecnico del suono nelle prossime operazioni.

L’ultima email nella casella di posta elettronica in arrivo era la lettera di un fan indirizzata a < Demon Doc> piena di apprezzamenti per il suo ultimo album di hip-hop strumentale. Doug aveva pubblicato il suo album e chiunque poteva scaricare gratuitamente l’album e utilizzare i suoni di qualunque traccia per le proprie composizioni.

Sorrise di nuovo,finì il suo caffè nero e aprì una finestra per controllare le e.mail di lavoro. Ci sarebbe voluto molto meno tempo.In realtà meno di 30 minuti per quel giorno e 2 ore per la settimana.

Come cambiano le cose.

Due anni prima, nel giugno del 2004, mi trovavo

Le Cose che un infomarketer deve conoscere: Il Copywriting

Ma come, oltre ad essere esperti di infomarketing, oltre a dominare i segreti delle e-mail, oltre a sapersi muovere nella selva oscura dell’informatica, ci tocca conoscere pure il copywriting?

Eh sì, proprio così.

Però, tutto sommato ci va anche bene: l’equilibrismo sul filo e la camminata sui carboni ardenti non sono obbligatorie. 🙂

Invece avere in pugno l’arte della scrittura “persuasiva”, cioè il copywriting, per un infomarketer è fondamentale.

Perché non ti serve solo per scrivere, come è logico, la tua lettera di vendita.

N.2- I 7 errori capitali di una lettera di una lettera di vendita!

La mancanza di una garanzia!

Mentre alcuni siti web sono ben progettati e hanno dei contenuti interessanti ed hanno un obiettivo preciso da raggiungere, altri invece non lo sono perché non offrono sufficienti ragioni affinché le persone lo possano visitare.

Se succedere questo difficilmente le persone acquisteranno i loro prodotti.

In altre parole, perché dovrebbero acquistare? Perché dovrebbero acquistare quel prodotto o servizio? Perché dovrebbero acquistare tale prodotto da quel particolare sito? E la cosa più importante, perché lo dovrebbero acquistare ora?

Cosa è che rende il prodotto unico, speciale e diverso? Cosa possono trovare i vostri clienti all’interno del prodotto che non possono trovare altrove?.Se tu non sai rispondere a tali quesiti nella tua lettera di vendita, beh allora “tu hai un bel problema!”

N.1- I 7 errori capitali di una lettera di una lettera di vendita!

La mancanza di un precisa Offerta.

Occorre rendere l’offerta, che si fa all’interno della lettera di vendita, talmente costruita ad arte che chi la legge, ed è interessato al nostro prodotto o servizio, NON LA DEVE RIFIUTARE.

Specialmente in questo periodo in cui su internet le offerte sembrano tutte uguali, deboli e senza vita!

Quasi tutti, quando arrivano al punto in cui occorre dire quanto costa il prodotto, sono talmente sicuri che sia un vantaggio ( per chi?) che si precipitano subito a scrivere il prezzo.

Queste persone non riescono a capire che quello che conta, non è il prezzo in se stesso che spinge il potenziale cliente ad acquistare! No,non è questo.

Quello che non riescono a capire è che la gente PRIMA ha bisogno di comprendere veramente il valore del prodotto che c’è dietro l’offerta.

E’ ed qui che il vero Copywriter che sta scrivendo la lettera di vendita fa la differenza.

Un segreto per aumentare la percezione del valore del prodotto che si sta vendendo è quello di inserire dei bonus di valore all’interno del pacchetto prodotto, perchè: