N.2- I 7 errori capitali di una lettera di una lettera di vendita!

La mancanza di una garanzia!

Mentre alcuni siti web sono ben progettati e hanno dei contenuti interessanti ed hanno un obiettivo preciso da raggiungere, altri invece non lo sono perché non offrono sufficienti ragioni affinché le persone lo possano visitare.

Se succedere questo difficilmente le persone acquisteranno i loro prodotti.

In altre parole, perché dovrebbero acquistare? Perché dovrebbero acquistare quel prodotto o servizio? Perché dovrebbero acquistare tale prodotto da quel particolare sito? E la cosa più importante, perché lo dovrebbero acquistare ora?

Cosa è che rende il prodotto unico, speciale e diverso? Cosa possono trovare i vostri clienti all’interno del prodotto che non possono trovare altrove?.Se tu non sai rispondere a tali quesiti nella tua lettera di vendita, beh allora “tu hai un bel problema!”

Molti copywriter di successo parlano diffusamente del potere di aggiungere ” una garanzia.”

Una volta mia moglie, interessata ad un prodotto di bellezza, fece una ricerca su internet e trovò un sito che credeva esteticamente fosse interessante.

Cliccando sulla foto del prodotto fu dirottata in una pagina di vendita. Tieni conto che questo è un settore altamente competitivo.
Leggendo tutta la lettera di vendita, però mia moglie decise quel giorno di non acquistare da quel sito.
Alla domanda del perché non avesse acquistato, la sua risposta fu secca:

“C’è qualcosa nell’offerta che non mi convince, non vorrei che dietro ci fosse una truffa!”

In poche parole la lettera non riuscì ad eliminare i timori di quasi tutti i naviganti in internet: la fregatura!.
Il giorno dopo mia moglie fermamente convinta a trovare quello che cercava, iniziò un’altra ricerca e alla fine comprò, spendendo 497,00 euro in prodotti di bellezza.

Quando gli domandai perché aveva comprato tutta quella roba in quel sito, mi rispose:

“ho deciso di comprare perché quel sito mi dava sicurezza.”

Cosa vuol dire gli domandai?

“Ho comprato perché mi davano una garanzia di 30 giorni e se non fossi stata soddisfatta dei miei acquisti mi avrebbero dato indietro tutti i miei soldi senza chiedermi il perchè!

Morale della favola, quella lettera di vendita aveva capovolto il rischio di essere fregati.

Mentre nel primo sito, il rischio di una fregatura gravava tutta sulle spalle di mia moglie nel caso in cui i prodotti non fossero di elevata fattura, nel secondo sito il rischio era tutto sulle spalle di chi vendeva.

Inserendo nella lettera di vendita questo “sporco” trucco di noi Marketer, questo fa aumentare le vendite di tantissimo, perché toglie completamente la responsabilità al cliente.

Qualcuno potrebbe osservare, Bravo Mark, ma se poi tutti acquistano e poi tutti mi chiedono i soldi indietro, dove sta il mio guadagno?

Per esperienza e per esperienza di moltissimi Marketer, questo non succede Mai. Quello che potrebbe accaderti è di trovare  qualcuno che fa il “furbo” o qualcun’altro che ha comprato qualcosa da te e che poi ha scoperto che non soddisfava le sue esigenze, ma ti posso assicurare che statisticamente, l’insieme di questi due ruppi di persone risultano essere solo del 2%.

Certo che se la percentuale dei rimborsi sale, allora ti devi chiedere se il prodotto o il servizio che stai vendendo rispecchia le promesse e il valore che hai dichiarato al tuo  potenziale cliente. Se fosse così allora, il mio consiglio è di correre subito al  riparo, aumentando il valore del prodotto o del servizio.

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